lunedì 19 gennaio 2026

Lasagne “a modo mio”

 Per una teglia da 25x20 

Ragù, besciamella, parmigiano e sfoglie di pasta. 

Le sfoglie potete usare quelle secche (es Barilla, le migliori), oppure fare una pasta a mano (meglio con semola e uova)

Descriviamo brevemente. 

Ingredienti:

Per pasta a mano

1 semola rimacinata 500 g

2 uova 4/5

Impastare e stendere abbastanza alte, circa 1mm. 

A Vs scelta se lessarle o lasciarle fresche, la pasta di cuoce lo stesso in forno. Unica diffferenza che assorbe parte dell’umido generale, quindi eventualmente fare il sugo leggermente più acquoso. Se volete congelarla, meglio in assoluto lasciare la pasta naturale, così come la secca. 

Per il ragù:

Macinato misto maiale manzo 500 g

Salsicce 2

Carote, sedano, cipolla, vino, noce moscata 

Pelati: dagli 800 al kg (due barattoli piu uno piccolo)

Sale pepe 

Fare a cubottini piccoli le verdure

Mettere un filo di olio evo in tegame, far scaldare. 

Aggiungere le verdure, sedano, carota, cipolla. Aggiungere un piccolo pizzico di sale grosso, e una spruzzata di pepe.  Miscelare fino a che la cipolla di ammoscia non non deve scurirsi. 

Aggiungere la carne macinata e le salsicce sbucciate e sgranate. Se ripassate di continuo con un cucchiaio potete ridurre la carne a grani singoli, se leva girate poco si ritroveranno a cicciolotti. Fare secondo preferenza 

Aggiungere una spruzzata di noce moscata 

Appena la carne comincia ad apparire scottata e cambia colore, tutta, aggiungere mezzo bicchiere di vino. Lasciar sobbollire coperto, poi far evaporare l’alcol. 

Preparare la polpa di pomodoro. Come prima preferenza sfrangere i pelati a mano, e lasciarli interi. Come seconda, si possono passare. Come terza, si può usare polpa pronta a pezzetti. Eviterei la passata fine, ma solo per un sapore finale meno fresco, solo quello. 

Quando la carne ha perso l’alcool aggiungere il pomodoro e un mestolo di acqua. Mescolare, abbassare il fuoco, e lasciar cuocere solo una mezz’ora. Assaggiare per il sale

Besciamella. 

Burro 50 g

Farina 50 g

Latte 1000 ml

Dose per teglia 25x20  se la teglia è più grande o ne fate di più, aumentate di conseguenza 

Non si fa la besciamella classica, ma quella per lasagne, più liquida. Sciogliere il burro in un tegame mentre in un altro si scalda il latte, meglio intero ma va bene anche il ps. 

Quando il burro si è sciolto, aggiungere la farina, un pizzico di sale, un pizzico di noce moscata. Miscelare bene con una frusta finché non diventa marroncino. Aggiungere il latte caldo e continuare a miscelare, soprattutto sul fondo, per evitare che si attacchi. Deve diventare una crema, in questo caso non troppo densa. 

Composizione

Posizionare sul fondo teglia un pochino di sugo e un po di besciamella. Volendo si può aggiungere spargendo o un cucchiaio di olio di semi, o una noce di burro. Dipenda dai gusti finali che si preferiscono. 

Mettere uno strato di pasta, che copra tutta la superficie. Aggiungere uno straterello di sugo, versare della besciamella a strato, e un po di parmigiano, non troppo. Ricoprire ancora con pasta e continuare come sopra. Si mettono di norma dai 4 ai 7 strati, secondo teglia e gusti. Dosare ragù e besciamella in modo che alla fine ne rimanga solo per “sporcare” l’ultimo stato, che non necessita di molta copertura, e che così farà la crosticina. 

Infornare sui 220 per 30 minuti circa, controllando quando l’ultimo strato ha fatto la crosticina 

mercoledì 14 gennaio 2026

Pizza con lardelli o ciccioli

 Tempo di maiale, tempo di ciccioli, per chi ha fortuna di farlo in casa o trova chi fornisce. Cosa c’è di meglio che non realizzarci una pizza salata e croccante?

Questa può anche essere realizzata tutto l’anno usando salumi diversi, dalla pancetta leggermente abbrustolita, o meglio ancora usando il lardo del prosciutto a piccoli dadini. 

Versione pizza normale

INGREDIENTI

Farina 0 w medio alto (Caputo nuvola) 400

Acqua tiepida 240

Lievito di birra 7 gr secco, 25 gr fresco

Zucchero 10 g (se lievito secco)

Sale 10 gr

Strutto (la prima scelta) 45 gr

Eventualmente olio 40 gr

Ciccioli 125 gr (o equivalente in lardelli)

Impastare e far lievitare per 1/1,5 ore, o comunque fino al raddoppio

Stendere su carta da forno ad un’altezza di 1 cm massimo. 

Un tocco in più si fa lasciando da parte un po di ciccioli o lardelli, e metterli sulla superficie, affossandolo un pochetto. 

Se l’impasto risulta un po sodo, si può spennellare più che leggermente con olio o strutto.  Farà ancora più crosticina finale

Eseguire dei semi tagli, delle incisioni,  a quadrati regolari, tipo 5x5 o 6x6, faciliterà il taglio in modo ordinato

Mettere in forno ben caldo a 250 gradi per 10-15 minuti. 

Versione 2 (sfogliata)

INGREDIENTI COME SOPRA, ma:

Impastare farina acqua lievito sale. Far lievitare

Stendere con le punta delle dita alla massima dimensione possibile, forma quadrata

Mettere un po di strutto sulle mani e cospargerlo per tutta la superficie. Poi spargere la metà dei ciccioli. 

Piegata la sfoglia a metà, sovrapponendole. 

Ripetere il passaggio con lo strutto e poi ancora ciccioli. 

Ripiegare anch’ora una volta, e chiudere bene i bordi. 

Riallargare a rettangolo ponendo la pizza sulla teglia sporca di strutto, e adeguare alle dimensioni della teglia. Sporcare ancora di strutto la superficie, lasciandola così o mettendoci ancora qualche granello di cocciolo e qualche grano di sale grosso.  Lascia lievitare un 20-30 minuti ancora. 

Forno a 220 per 10/15 minuti. 

Verrà una pizza sfogliata, belle unta e croccante e molto meno pensante della versione 1

martedì 23 dicembre 2025

Ventaglio di gamberi

E ora una ricettina semplice, veloce, e gustosa, oserei dire … gourmet


Ingredienti:

- gamberi medio grandi (5 a testa)

- pan grattato 

- aglio in polvere

- prezzemolo

- sale

- pepe 

- limone e arancia

- vedi nota 


Nota: questo piatto starebbe molto bene preceduto da cozze grigliate, da cui si recupera il liquido di apertura delle cozze. 

Se fatto da solo, usare qualche filetto di acciuga (molto poco, tipo un filetto per 2/3 persone)

Il pane va miscelato con i vari odori (per 500 g: 12 di prezzemolo secco, 11 di aglio in polvere, 4-5 di pepe, 25 di sale. Proporzionare secondo necessità). Se c’è liquido di cozze, umidificare il pane con questo liquidò e con un po di olio. Non deve diventare una zuppa, ma deve solo ammorbidirsi. 

Se manca, sciogliere i filetti di acciuga nell’olio leggermente tiepido e usarlo sul pane. 


Procedimento. 

Sgusciare la coda dei gamberi, lasciando la testa. Togliere intestino. 

Asciugarli. 

In una padella abbrustolire senza seccare eccessivamente il pane precedentemente condito. 

Togliere il pane dalla padella e metterlo da parte ben disteso. 

Mettere due cucchiai di olio nella stessa padella, e posizionare i gamberi. Fuoco medio. Dopo un 40 secondi circa (devono sbiancare) girarli e terminare la cottura per altri 40/60 secondi. 

Nei piatti, possibilmente caldi, spargere al centro una quantità minima di pane pronto (orientativamente un cucchiaio)

Posizionare sopra i gamberi, con le code al vertice, e le teste dall’altra, tutti uniti. 

Spargere circa 1,5 cucchiai di pane sopra, cercando di coprire equamente i gamberi. 

Dare un paio di colpi di grattugia di limone e appena uno di arancia, cercando di far sì che sia distribuito. Servire e… buon appetito



Trucchetto extra  

Se vi disturba l’idea di grattare il limone sopra, che non vi venga ben distribuito etc, potete fare così  

Preparate il pane croccante come previsto  steso sul piatto a raffreddare aggiungere tante grattate di limone per quanti sono i piatti da preparare  miscelate e stop. Quando lo aggiungerete ai gamberi, sarà il calore stesso di quelli che poterà il giusto aroma al tutto


mercoledì 3 dicembre 2025

Bolliti

 E ora parliamo di carne bollita, una procedura atta a cuocere le carni in acqua, ma non per farci il brodo.

La ricetta prevede di cuocere la carne, mantenendo al suo interno tutto il sapore, ben diverso da quella per il brodo, che serve invece per tirar fuori tutti i sapori delle carni.

Ingredienti


  • carni suggerite:
  1. biancostato
  2. punta di petto
  3. cappello del prete
  4. lingua
  5. cotechino 
  • 1 crosta di parmigiano, lavata e raschiata
  • 1 cipolla media, tagliata a metà e tostala sulla piastra con 4/6 chiodi di garofano
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 1–2 foglie di alloro (gusto particolare, per chi piace)
  • 6–8 grani di pepe nero
  • Sale:circa 8 gr/l
  • acqua sufficente a coprire il tutto e a mantenere il calore


Procedura

1️⃣ Preparazione

 

  1. Lava la carne. Togli eventuali parti grasse. Mantieni i pezzi interi, e anzi, se possibile, legali pure. Lo scopo è mantenere al loro interno tutto il sapore.
  2. Metti le verdure e gli odori in acqua e portala ad ebollizione 
  3. quando le verdure hanno estrapolato il loro sapore, inserisci in pentola le carni, e lasciale cuocere senza bollitura violenta.

2️⃣ Tempi di cottura

  1. Manzo (cappello del prete, muscolo, pesce, ecc): 1h30, 2 h
  2. Gallina giovane: 1h30, 1h45
  3. Biancostato: 2h
  4. Lingua: 1h45,2h (a metà cottura va tolta e va spellata, poi rimetterla dentro per finire la cottura)
  5. Cotechino: 2h in acqua bollente ma non gorgogliante 

Risultato
  • Carni saporite e che han mantenuto al loro interno tutti i succhi
  • Le carni saranno tenere, non stoppacciose, assicurarsi solo di aver raggiunto il giusto punto di cottura prima di chiudere la ricetta

Consigli extra

Mantenere la carne dentro il "brodo" per non farla raffreddare. Toglierla per il servizio, scolandola, affettandola velocemente a tocchi o fette a seconda del tipo e da ciò che volete pesentare, e ponetela nel piatto caldo servendola al volo. Accompagnate con mostarde, salse varie, dalla maionese al rafano alla verde o rossa, oppure con giardiniera di verdure.all'agrodolce. 

 

lunedì 1 dicembre 2025

Il brodo perfetto

 La battaglia di ogni cucina, ottenere un buon brodo, saporito, non bruciato, sgrassato al punto giusto e … limpido. In verità ogni brodo è sempre genericamente buono, "quasi" in qualunque modo si faccia, ma se si lavora coi giusti trucchi, si può pensare di proporre un’eccellenza che porterà la giusta ricompensa di un buon gradimento. 

Ed ecco la ricetta, pensata per circa 10/14 persone, che poi potete variare secondo gusti e proporzioni.

Preciso che si parla di brodo per far minestre, tortellini passatelli e cappelletti, non da bollito. Il bollito, per eseguire carne lessa, ha tutt'altra ricetta. Questa ricetta serve per fare un brudo altamente saporito, limpido, sgrassato, e degno di accompagnare paste importanti.


Brodo perfetto passo-passo

Ingredienti


  • ½ gallina o cappone (700–900 g)
  • 800 g manzo (muscolo, biancostato)
  • 1–2 ossa di manzo (possibilmente un ginocchio)
  • 1 crosta di parmigiano, lavata e raschiata
  • 1 cipolla media, tagliata a metà e tostala sulla piastra con 4/6 chiodi di garofano
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 1–2 foglie di alloro (gusto particolare, per chi piace)
  • 6–8 grani di pepe nero
  • Sale: solo verso fine cottura (vedi note)
  • 4/5 litri di acqua. Considerare che durante il ciclo di cottura evaporano circa 150/250 ml di acqua, quindi se siete insicuri sulla quantità finale che vi occorre, o la pentola perde molto vapore, meglio parire sin da subito con un po di acqua in più, tipo 5,6/6 litri. Aggiungere acqua dopo la cottura porta purtroppo ad un risultato gustativo diverso, a meno che non sia giusto uno due ramaioli, perchè aviene una diluizione.


Procedura

1️⃣ Preparazione

 

  1. Lava ossa e carne. Controlla il pollo negli eccessi di grasso, senza toglierlo del tutto perchè darà sapore, e soprattutto nella presenza di piume residue, e spezzalo si due tre parti
  2. Metti tutta la carne e le ossa in acqua fredda, circa 4–5 litri.
  3. Accendi fuoco basso, portando lentamente a sobbollore (mai bollore).
  4. Appena compaiono bollicine, togli eventuale schiuma superficiale (i primi 10–15 minuti. Suggerisco di usare un piccolo colino piuttosto che la schiumarola. Se rimane dentro non fa danno gustativo, ma visivo, perche le particele di sangue e proteine disciolte, si sminuzzeranno e sporcherano il brodo)

2️⃣ Aromi

  1. Finito di schiumare, aggiungi cipolla, carote, sedano, pepe, chiodi e alloro.
  2. Mantieni sobbollo lento per 1 ora. Per i pignoli: temperatura ideale 85/88 gradi.

3️⃣ Crosta di parmigiano

  • Aggiungila dopo circa 60 minuti, mescola leggermente.
  • Prosegui la cottura al minimo: bollicine sparse, non più di 1–2 al secondo.

4️⃣ Cottura lenta principale

  • Continua 1,5–2 ore a fuoco dolce (il tempo totale dipende dall’età della gallina/cappone e dallo spessore della carne).
  • Controlla ogni tanto che non bollisca.
  • Mescola lentamente senza raschiare il fondo  
  • Se necessario, togli un po’ di schiuma residua.


Totale cottura: circa 2,5–3 ore se la gallina è giovane, 3–3,5 ore se è adulta o cappone maturo.

5️⃣ Sale

  • Aggiungi sale solo negli ultimi 20–30 minuti. La quantità giusta è di circa 8 g/litro, da aggiungere metà quasi a fine cottura, e il rimanente secondo gusto del risultato finale da vagliare prima di buttare la pasta. In caso si voglia congelare il brodo, aggiungerlo solo al riscaldamento

6️⃣ Fine cottura

  1. Togli le carni e le ossa.
  2. Filtra il brodo con garza fine per eliminare residui e impurità.
  3. Lascia raffreddare leggermente, poi rimuovi il grasso in eccesso se vuoi.
  4. Conserva a temperatura ambiente (se consumi subito) o in frigo/congelamento
  5. Il sistema migliore è :
  • fare il brodo almeno il giorno prima
  • tolti carne e odori lasciarlo raffreddare (anche con pentola dentro acqua fredda o ghiaccio), e porlo in frigo. Il freddo farà si che i grassi in eccesso salirano in superficie e si addenseranno, quindi il giorno dapo sarà semplicissimo toglierli del tutto.  Dopo di ciò si può usare o dividerlo per congelarlo.

Risultato
  • Brodo limpido, color oro intenso
  • Aromatico, corpo pieno da cappone/gallina e manzo
  • Grasso distribuito in piccole goccioline → non untuoso
  • Perfetto per ogni pasta importante, anche senza aggiungere dado o concentrati

Consigli extra


Fare un ultimo filtraggio con colino cinese in tessuto, o con garza/tovagliolo; questo eliminerà le ultime tracce di poltiglia di cottura  

La bollitura lenta che non disgrega la carne, associata a quest’ultima filtrazione, renderà il brodo pulito  

Ma se qualcosa è andato storto e nonostante tutto abbiamo ancora il brodo opaco, e vogliamo “lucidarlo” per bene, allora procedete così:


Albume sbattuto (1 per litro) + fiamma minima per 20 min

L’albume cattura tutte le impurità e affiora come “coperchio”.

Poi filtri con garza.





mercoledì 29 ottobre 2025

Ragù alla moda mia

 


Ragù alla Villa Fenice

👨‍🍳 Stile


Ragù morbido, aromatico e fresco, con equilibrio tra la dolcezza del soffritto, la forza della carne e una nota agrumata che ne alleggerisce la struttura.

Cottura lenta ma non esasperata: il sugo deve restare vivo, lucido e profumato, mai pesante o grasso.

⚖️ 

Ingredienti (per 4 persone)


Carne (50% del ragù)

  • 200 g macinato di manzo (taglio medio, non troppo magro)
  • 150 g macinato di maiale
  • 50 g pasta di salsiccia (facoltativa, ma consigliata)

Soffritto

  • 70 g cipolla gialla
  • 50 g carota
  • 40 g sedano

Aromi e carattere

  • 1 spicchio d’aglio schiacciato (“spicchietto”)
  • 1 scorzetta di limone (solo la parte gialla)
    – in alternativa: una spruzzata di succo di limone
  • Peperoncino q.b. (una punta leggera, non invadente)
  • Sicuramente per la versione lasagne, ma sta bene anche per la pasta: una spruzzata di noce moscata 

Liquidi e condimenti

  • 3 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • ½ bicchiere vino bianco secco
  • 400 g pomodori pelati, sfranti grossolanamente
  • Sale e pepe nero q.b.

(Per versioni da lasagna: aggiungere ½ bicchiere di latte intero verso fine cottura, per cremosità e tono più dolce.)

🔥 

Procedimento

  1. Soffritto e profumo
    In casseruola, scaldare l’olio e unire carota, sedano e cipolla tritati fini.
    Far dorare dolcemente la cipolla, poi aggiungere l’aglio e la scorzetta di limone.
    Dopo un minuto, togliere la scorza per lasciare solo il profumo.
  2. Rosolatura della carne
    Unire le carni e la pasta di salsiccia, mescolare spesso. Se usata aggiungere un po’ di noce moscata grattugiata 
    Lasciar cuocere finché rilasciano il loro succo e cambiano colore: devono risultare morbide e lucide, non tostate.
  3. Sfumatura
    Aggiungere il vino bianco e lasciar sobbollire finché l’alcol non è evaporato.
  4. Pomodoro e cottura
    Unire i pelati sfranti, sale, pepe e un tocco di peperoncino.
    Cuocere a fuoco dolce per 40–60 minuti, scoperto o semicoperto, mescolando ogni tanto.
    Il sugo deve addensarsi ma rimanere vivo e brillante, con carne tenera e salsa ancora fluida.
  5. Correzione finale
    Assaggiare e regolare di sale e pepe.
    Per versioni “morbide” (es. lasagna), unire il latte e far riprendere il bollore per 10 minuti.


🍝 

Note

  • Il limone è il segreto dell’equilibrio: non si deve sentire, ma rinfresca la nota grassa.
  • Niente burro, niente latte nel ragù base: la dolcezza deve venire dal soffritto e dal pomodoro.
  • Cottura breve rispetto ai ragù classici: non oltre un’ora, altrimenti perde fragranza.
  • Ideale con tagliatelle fresche, pici o strangozzi, oppure per lasagne delicate.