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domenica 7 dicembre 2014
Massaggi
E si. La SPA di Villa Fenice offre anche la possibilità di fare dei massaggi alla fine dei cicli.
Il Fenice ha eseguito dei corsi, di cui in foto l'attestato al Massaggio Rainbow, rilassante o riattivante. Sta continuando gli studi per suo piacere personale (ciò non fa parte di una attività lavorativa), esclusivamente nel campo olistico (per cui massaggi sensoriali per il fisico e la mente) tipo Cioccolato, Californiano, Tantra.
Fare un massaggio rilassante a conclusione di una seduta, se piace, è un bel modo di completare tutto il ciclo relax che è possibile effettuare.
Il massaggio, qualunque esso sia, viene proposto nella nudità reciproca, sia perchè sarebbe assurdo che dopo essere stati 2, 3 ore in nudità comune, ci si debba rivestire per eseguirlo.
Inoltre il contatto corporeo messo in atto, diventa una vera trasmissione energetica, se non ci sono barriere fisiche come vestiti o costumi vari a interromperle.
Per il massaggiato/a soprattutto, non avere costumini, perizomi, o altre amenità addosso, significa che riceverà un massaggio completo senza interruzioni dal tronco alla gambe, senza sentire elastici che spezzano la magicità di un tocco continuativo. Inoltre in questo modo, verranno interessati dal massaggio anche il muscoli più importanti di tutto il corpo, quelli che sorreggono il medesimo nella vita di ogni giorno, e cioè il gruppo che compone i glutei e fascia lombare.
Ogni massaggio viene eseguito con oli naturali, tipo mandorle dolci, sesamo nero, riso o altro.
Il massaggio avviene su un lettino apposito, sotto una luce da cromoterapia, nel caldo della SPA, quindi non ci son problemi di raffreddamenti provocati dallo stare nudi.
Il tutto è condito da musica apposita a seconda della tipologia di massaggio effettuato.
I maschi in particolare ricevono il massimo se sono depilati. Spesso infatti, un'eventuale presenza di peli su gambe, braccia e petto, ovvio se eccessiva, obbliga a manovre più leggere e in direzioni non ideonee. Questo perchè un massaggio su zone pilifere deve avere l'accortezza di non essere diretto contropelo, per non incorrere in fastidiose follicoliti conseguenti. Ma il pelo, purtroppo non cresce mai nel giusto verso.
Cosa è il massaggio?
Durante il massaggio si stabilisce un contatto molto stretto tra il corpo della persona e le mani di chi opera. Questo contatto diventa una sorta di comunicazione a diversi livelli, e assume estrema importanza per ristabilire equilibrio e salute.
A questo proposito OSHO diceva: il massaggio è qualche cosa che diviene progressivamente più profondo, più elevato. Il massaggio è un'arte sottile, percepisci e crei dei movimenti attraverso sentimenti d'amore. Quando conosci profondamente il Massaggio, il novanta per cento del lavoro si fa attraverso l'amore e il dici percento attraverso la tecnica. Basta il contato perchè il corpo si rilassi. Se senti amore e comprensione per la persona che massaggi, se la vedi come un'energia, allora avrai sempre più l'impressione di suonare uno strumento. Non soltanto la persona che massaggi ma anche tu sarai rilassato. Non accontentarti di un toccare fisico. La tua anima penetra nel corpo dell'altro e le tensioni più intense si sciolgono. Fanne un piacere, non un lavoro. Fanne un gioco e divertiti!
Il massaggio è un momento di assoluto piacere, rilassamento, un posto dove fuggire dal quotidiano. Agli operatori viene insegnato "Mentre tratti sei trattato, tutto quello che dai ti verrà ridato, se percepisci tensione, la maggior parte delle volte non è tua. Sarai tu a portare il tuo ricevente in uno stato di rilassatezza e avrai fatto il tuo lavoro....
Mettere la mano sulla spalla di un amico sofferente per esprimere la nostra solidarietà e dargli conforto, massaggiare una parte del corpo dolorante al fine di produrre sollievo, il tocco, le carezze.
Poche ma significative immagini per mettere in luce quanto il contatto rientri nelle primitive ed istintive modalità di espressione e comunicazione e contribuiscano ad un bisogno fondamentale"
L'olio da massaggio
Tutti i tipi di massaggio coniugano ai benefici terapeutici il piacere del contatto, della distensione, della serenità; il ricorso a un olio aromatizzato può aiutare a ottimizzarne l'efficacia. L'olio ha lo scopo primo di favorire lo scivolamento delle mani e dita sulla pelle, quindi una buona esecuzione della manipolazione, ma aggiungervi degli oli essenziali è il massimo. Questi possono essere scelti per la sola fragranza, a piacere del massaggiato, ma possono avere, alle giuste dosi, effetti curativi.
L'area massaggio
Per ottenere il meglio, bisogna pensare ad alcuni aspetti fondamentali.
L'ambiente, che sia in casa o esterno, deve essere silenzioso, attraversato solo da musica di sottofondo idonea al tipo di massaggio.
Deve essere semibuio, con luci indirette, meglio se colorate per l'effetto cromoterapico.
La seduta deve essere esente da interruzioni e interferenze di qualsiasi tipo.
La stanza dev'essere riscaldata, minimo sui 25° C, e con buon ricambio d'aria.
Il massaggio può essere eseguito su lettino o futon, a seconda del tipo di massaggio o dell'obiettivo da raggiungere.
Benefici di un massaggio
I molteplici benefici del massaggio sono ormai noti da millenni, e sono sia globali, cioè sull'intera condizione psicofisica, sia mirata a specifici organi e funzioni.
Essi sono:
- miglioramento della respirazione, che diventa più libera e profonda. Aumentandola si aumenta il potenziale energetico, rendendolo più disponibile ad affrontare la vita.
- il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, che si ripercuote su tutte le funzioni organiche, promuovendo, inoltre, e il riassorbimento dei liquidi stagnanti che provocano edemi, gonfiore e cellulite.
-miglioramento ed accelerazione del metabolismo e del tessuto adiposo, dove favorisce l'eliminazione del grasso in eccesso e il raggiungimento del peso ideale.
- effetto drenante e disintossicante del tessuto connettivale e degli organi
- miglioramento della digestione e della funzione peristaltica, promuovendo cosi la regolarizzazione delle funzioni intestinali.
- miglioramento del sonno con effetto antidepressivo
- scioglimenti dei blocchi che inibiscono la sessualità
- integrazione psico corporea con miglioramento dell'immagine di sè
In sintesi il massaggio tende a stimolare
- equilibrio energetico
- benessere
- profonda e sottile distensione fisica e mentale
- aumento della sensibilità e della capacità di percezione
- autocoscienza della propria unità corporea
- sicurezza e autostima, raggiunti grazie all'atteggiamento con cui il massaggiatore si è accostato all'altro
- riconciliazione con se stessi e col mondo esterno
Non deve fare il massaggio olistico chi ha:
-stati patologici e processi infiammatori
-stati febbrili
-cardiopatie gravi
-tromboflebiti
-artiti in fase acuta
-tumori
-ascessi
-nevriti (tipo sciatalgie)
-osteomieliti, malattie del sangue e dei capillari
-infezioni ed eruzioni cutanee
-traumi recenti
-ferite, fratture, lussazioni, distorsioni, strappi
Massaggio tantra: leggi info
NOTA IMPORTANTE.
Le Discipline Olistiche, del Benessere e Bio -Naturali, non si sostituiscono in alcun modo alla medicina convenzionale, sono anzi da intendersi in senso complementare ad altre terapie e tecniche mediche, e quindi successive ad una diagnosi medica.
I massaggi effettuati non rappresentano quindi ne massofisioterapie, ne terapie fisiche, nè usano manualità o zone che sono di esclusiva pertinenza specifica professionale.
Questi massaggi rappresentano un'esperienza culturale, dei momenti destinati alla sensorialità e al relax. Anzi, in caso di patologie particolari, soprattutto di tipo muscolo-scheletrico, non vengono praticati massaggi per non rischiare di fare movimenti o passaggi che potrebbero nuocere il massaggiato. E' richiesta una condizione di buona salute per poter ricevere qualsiasi tipo di massaggio olistico.
Ogni applicazione da parte di professionisti non ordinistici e dei non professionisti, è subordinata e regolamentata dalle leggi nazionali e regionali vigenti in materia.
ATTENZIONE: NON E' UNA STRUTTURA PUBBLICA, MA UNO SPAZIO PRIVATO, CHE VIENE MESSO A DISPOSIZIONE GRATUITAMENTE PER AMANTI DEL GENERE E PER AMICI. GLI INCONTRI SONO DI TIPO PRIVATO, A DUE/TRE, O A SECONDA DI ORGANIZZAZIONI FATTE TRA GRUPPI DI AMICI
DISCLAIMER Le immagini sono di regola tratte dal web come già pubblicate: se qualcuna di esse fosse coperta da copyright sarà tolta immediatamente
Doccia emozionale
La doccia è una delle chicche presenti nella SPA, e ha diverse particolarità.
Possiamo trovarci il pavimento sensoriale, composto di una miriade di sassolini che massaggiano i piedi mentre ci stiamo rinfrescando e lavando.
Ci sono i giochi d'acqua:
- semplice doccione per lavarsi
- effetto pioggia orizzontale; nove getti "sparano" acqua in orizzontale, divisi in tre gruppi, di cui due laterali, che colpiscono il petto vicino alle spalle, addome e caviglie, e tre dietro, che colpiscono la schiena e la zona lombosacrale.
- effetto nebbia: dal soffitto quattro getti lanciano una fitta e bagnata nebbia onde potersi rinfrescare senza forti impatti gelati, dopo che siamo usciti dalla sauna.
- effetto cascata: per chi ama le emozioni forti. Da bollenti, mettersi sotto la cascata fredda è un brivido da provare
Il tutto è condito da una cromoterapia a irradiazione luminosa (sotto dettagli e significati).
La cosa più curiosa che troverete è l'effetto cromatico complessivo, in verità nato per caso. In pratica abbiamo delle pareti in color ocra, che però, e per fortuna, si combinano con le luci della cromoterapia, dando addirittura tre effetti luminosi in contemporanea.
Un colore esce dalle luci, dalle pareti (vetrificate e contenenti pagliuzze dorate) viene riflesso un colore complementare, e sulla vostra pelle, a seconda del grado di abbronzatura, vedrete addirittura un terzo colore.
Nella doccia ci si deve recare dopo ogni ciclo di sauna o hammam onde rinfrescarsi, stabilizzarsi, e riportare il corpo allo stato di partenza del ciclo. Altro effetto assicurato è quello per cui, facendo una doccia la più fredda possibile, dopo una qualunque delle due "sudate", fa si che mentre ci riposiamo dalla stessa, per effetto di reazione, otterremo una profonda sudorazione, pari se non superiore a quella del ciclo caldo.
Infatti il corpo, sentendo precipitare la temperatura esterna della pelle, provvede a un tentativo di riscaldamento, emettendo sudore caldo. L'effetto è fantastico.
(Immagini della doccia con alcuni effetti cromatici. Dal vivo sono ovviamente un'altra cosa)
Possiamo trovarci il pavimento sensoriale, composto di una miriade di sassolini che massaggiano i piedi mentre ci stiamo rinfrescando e lavando.
Ci sono i giochi d'acqua:
- semplice doccione per lavarsi
- effetto pioggia orizzontale; nove getti "sparano" acqua in orizzontale, divisi in tre gruppi, di cui due laterali, che colpiscono il petto vicino alle spalle, addome e caviglie, e tre dietro, che colpiscono la schiena e la zona lombosacrale.
- effetto nebbia: dal soffitto quattro getti lanciano una fitta e bagnata nebbia onde potersi rinfrescare senza forti impatti gelati, dopo che siamo usciti dalla sauna.
- effetto cascata: per chi ama le emozioni forti. Da bollenti, mettersi sotto la cascata fredda è un brivido da provare
Il tutto è condito da una cromoterapia a irradiazione luminosa (sotto dettagli e significati).
La cosa più curiosa che troverete è l'effetto cromatico complessivo, in verità nato per caso. In pratica abbiamo delle pareti in color ocra, che però, e per fortuna, si combinano con le luci della cromoterapia, dando addirittura tre effetti luminosi in contemporanea.
Un colore esce dalle luci, dalle pareti (vetrificate e contenenti pagliuzze dorate) viene riflesso un colore complementare, e sulla vostra pelle, a seconda del grado di abbronzatura, vedrete addirittura un terzo colore.
Nella doccia ci si deve recare dopo ogni ciclo di sauna o hammam onde rinfrescarsi, stabilizzarsi, e riportare il corpo allo stato di partenza del ciclo. Altro effetto assicurato è quello per cui, facendo una doccia la più fredda possibile, dopo una qualunque delle due "sudate", fa si che mentre ci riposiamo dalla stessa, per effetto di reazione, otterremo una profonda sudorazione, pari se non superiore a quella del ciclo caldo.
Infatti il corpo, sentendo precipitare la temperatura esterna della pelle, provvede a un tentativo di riscaldamento, emettendo sudore caldo. L'effetto è fantastico.
(Immagini della doccia con alcuni effetti cromatici. Dal vivo sono ovviamente un'altra cosa)
giovedì 27 novembre 2014
Massaggio al cioccolato
Una chicca per tutti: MASSAGGIO AL CIOCCOLATO.
Il massaggio al cioccolato stà diffondendosi sempre di più. Ma le cose famose devono avere un senso.
Qual'è il senso di questo?
Il cioccolato è ricco di sostanze nutrienti e idratanti, e inoltre contiene sostanze che combattno molto bene la cellulite. Contiene inoltre una notevole quantità di polifenoli e tannino capaci di contrastare l’ invecchiamento della cute. La cellulite invece si attenua grazie ai flavonoidi che producono un’ azione drenante e contribuiscono all’ eliminazione dei liquidi di ristagno, azione questa, che unita alla caffeina, scioglie gli odiosi cuscinetti adiposi. A tutto ciò va inoltre aggiunto che, i trattamenti basati sulla cioccolato terapia incrementano la produzione di endorfine che vanno a loro volta a favorire l’attività della serotonina, il neurotrasmettitore della serenità e del buonumore.
fare un bel massaggio al cioccolato, rimanere rilassati almeno un quarto d'ora dopo il medesimo, e fare una bella doccia calda, con guanto di crine, senza bagno schiuma, dona una pelle liscia come seta, e una sensazione di benessere che dura molto, ma molto a lungo.
Comprare creme pronte al cioccolato è facile, ma costa un pochetto.
Una piccola ricetta per fare tutto ciò in casa: 500 gr di cioccolato fondente. Sciogliere a bagno maria, si aggiunge qualche goccia di olio essenziale di lavanda (3/4 gocce), che ha proprietà rilassante, antidepressiva e cicatrizzante, e di olio essenziale di rosmarino (2/3 gocce) che ha molte proprietà, tra cui: stimolazione della circolazione, reidratante, tonificante, stimolante della rigenerazione cellulare, decisa azione lipolitica, antinfiammatorio ed astringente...lasciare raffreddare e usarlo come crema da massaggio. Se rimane troppo denso, aggiungere poco olio di mandorle o simile.
USO: Massaggiare almeno mezz'ora per lato del corpo, soffermandosi molto su glutei e cosce nelle donne, sulla schiena e addome nei maschi.
Lasciar agire almeno un quarto d'ora a fine massaggio, lavarsi con acqua calda e con guanto di crine (se non già precedentemente usato), senza usare saponi di nessuna natura e genere.
massaggio tantra: leggi info
ATTENZIONE: NON E' UNA STRUTTURA PUBBLICA, MA UNO SPAZIO PRIVATO, CHE VIENE MESSO A DISPOSIZIONE PER AMANTI DEL GENERE E PER AMICI. GLI INCONTRI SONO DI TIPO PRIVATO, A DUE/TRE, O A SECONDA DI ORGANIZZAZIONI FATTE TRA GRUPPI DI AMICI
DISCLAIMER Le immagini sono di regola trate dal web come già pubblicate: se qualcuna di esse fosse coperta da copyright sarà tolta immediatamente
Il massaggio al cioccolato stà diffondendosi sempre di più. Ma le cose famose devono avere un senso.
Qual'è il senso di questo?
Il cioccolato è ricco di sostanze nutrienti e idratanti, e inoltre contiene sostanze che combattno molto bene la cellulite. Contiene inoltre una notevole quantità di polifenoli e tannino capaci di contrastare l’ invecchiamento della cute. La cellulite invece si attenua grazie ai flavonoidi che producono un’ azione drenante e contribuiscono all’ eliminazione dei liquidi di ristagno, azione questa, che unita alla caffeina, scioglie gli odiosi cuscinetti adiposi. A tutto ciò va inoltre aggiunto che, i trattamenti basati sulla cioccolato terapia incrementano la produzione di endorfine che vanno a loro volta a favorire l’attività della serotonina, il neurotrasmettitore della serenità e del buonumore.
fare un bel massaggio al cioccolato, rimanere rilassati almeno un quarto d'ora dopo il medesimo, e fare una bella doccia calda, con guanto di crine, senza bagno schiuma, dona una pelle liscia come seta, e una sensazione di benessere che dura molto, ma molto a lungo.
Comprare creme pronte al cioccolato è facile, ma costa un pochetto.
Una piccola ricetta per fare tutto ciò in casa: 500 gr di cioccolato fondente. Sciogliere a bagno maria, si aggiunge qualche goccia di olio essenziale di lavanda (3/4 gocce), che ha proprietà rilassante, antidepressiva e cicatrizzante, e di olio essenziale di rosmarino (2/3 gocce) che ha molte proprietà, tra cui: stimolazione della circolazione, reidratante, tonificante, stimolante della rigenerazione cellulare, decisa azione lipolitica, antinfiammatorio ed astringente...lasciare raffreddare e usarlo come crema da massaggio. Se rimane troppo denso, aggiungere poco olio di mandorle o simile.
USO: Massaggiare almeno mezz'ora per lato del corpo, soffermandosi molto su glutei e cosce nelle donne, sulla schiena e addome nei maschi.
Lasciar agire almeno un quarto d'ora a fine massaggio, lavarsi con acqua calda e con guanto di crine (se non già precedentemente usato), senza usare saponi di nessuna natura e genere.
massaggio tantra: leggi info
ATTENZIONE: NON E' UNA STRUTTURA PUBBLICA, MA UNO SPAZIO PRIVATO, CHE VIENE MESSO A DISPOSIZIONE PER AMANTI DEL GENERE E PER AMICI. GLI INCONTRI SONO DI TIPO PRIVATO, A DUE/TRE, O A SECONDA DI ORGANIZZAZIONI FATTE TRA GRUPPI DI AMICI
DISCLAIMER Le immagini sono di regola trate dal web come già pubblicate: se qualcuna di esse fosse coperta da copyright sarà tolta immediatamente
domenica 23 novembre 2014
Hammam
Prima di tutto il nome.
Bagno turco, bagno di vapore, hammam o..?
Facciamo un attimo di storia.
Praticato sin nell'antica Grecia, ripreso dai romani nelle "Thermae"con i Calidarium. Dpo la caduta dell'Impero Romano, nel VII secolo, gli arabi si ritrovarono una quantità di terme romane abbandonate, e ne proseguirono l'uso, costruendone anche di più piccole, affascinati dall'acqua che era così scarsamente usufruibile nelle regioni semi-aride da cui essi provenivano. Questi bagni riscaldati divennero ben presto i centri di igiene, di benessere e di vita sociale dell'epoca .
Successivamente i turchi fecero evolvere la funzione sociale dell'hammam e divenne molto più di un luogo deputato alle pratiche igieniche e sociali. Ad esempio le future mamme seguivano pratiche per favorire il parto e tornavano 40 giorni dopo la nascita del figlio, le donne prima del matrimonio si recavano per la cerimonia dell'hennè e per la purificazione dopo aver consumato il matrimonio. Con il termine hammam (letteralmente="scaldare") si indica in lingua araba (e in molte lingue che hanno incamerato parti più o meno cospicue di lessico arabo) il complesso termale in cui i musulmani effettuano il ghusl, o lavacro maggiore, o il wudu' , o lavacro minore, per conseguire la purità rituale, indispensabile per poter poi adempiere all'obbligo canonico della s.ala-t giornaliera. Queste strutture furono anche fonte di lavoro, in quanto occorrevano molti addetti per far funzionare tutto. Una parte incaricata delle caldaie dove l'acqua veniva riscaldata per essere immessa, tramite tubazioni, nelle sale, una parte addetta al massaggio dei corpi, una parte incaricata della depilazione (assai diffusa tanto fra le donne quanto fra gli uomini) tramite una pasta depilatoria - la nu-ba - di non si conosce perfettamente la formula, e una parte infine che si occupava di portare generi di conforto agli utenti che, sovente, si intrattenevano a lungo nei locali per tutto il tempo consentito.
Negli hammam, e bagni turchi, poi ci sono delle sale apposite dove i clienti vengono "lavati" in modo energico con particolari sali e saponi, di cui il più famoso è il "sapone nero arabo". Ma di fatto questi ambienti e queste pratiche appartengono alle terme in cui sono inseriti gli hammam, e non ai locali con il vapore. Dunque l'unica differenziazione non pienamente corretta che possiamo dare è: il locale in cui è immesso vapore è il "bagno a vapore". Hammam e bagni turchi son quelli dove si può praticare peeling, che in europa si fa con quanti di crine, o con sale, possibilmente del mar Morto, direttamente dentro il bagno. Diciamo che in pratica ogni nome dei tre dato è fondamentalmente corretto. Non fare confusione con altri locali intermedi e con altri servizi (tipo cascate), tipo i Termarium, Laconium etc, che sono invece cose a se stante che col bagno di vapore non hanno nulla a che fare, se non calore e umidità.
Dato che in quello di Villa Fenice si può fare il peeling, ci è sembrato che il termine Hammam fosse più consono.
Di fatto cos'è un hammam, o bagno di vapore?
E' un locale chiuso, dove ci sono sedute o panche, in cui viene immesso vapore fino a portarlo ad una temperatura compresa tra i 40 e i 60°, con un'umidità relativa del 90/100 %. La sudorazione è meno intensa che nella sauna secca, ma dato che il tempo di permanenza è di normo molto più prolungata, la quantità totale emessa supera di molto quella della sauna.
Effetti benefici:
- favorisce la circolazione
- favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle
- ha un effetto tonificante e rilassante e riduce lo stress
- ottimo contro i dolori reumatici
- combatte le tensioni muscolari
- favorisce il riposo
- combatte le infiammazioni delle vie respiratorie
- rende la pelle setosa e elastica
Come è fatto l'Hammam di Villa Fenice. (foto reali)
L'ambiente è stato realizzato con materie isolanti non plastiche, ricoperte di vernice vetrificante insensibile al calore, di colore verde smeraldo. La seduta è composta di un blocco unico di quarzo in taglio naturale.
Nella parete di fondo c'è la doccina per rinfrescarsi e per ripulire la panchina prima e dopo la seduta. Sul soffitto c'è un cielo stellato in fibra ottica a profondità variabile, in modo che una volta immersi nella nebbia del vapore, sembri di stare in mezzo ad una nebulosa.
Completa l'hammam il pavimento sensoriale composto di una miriade di sassolini che massaggiano i piedi camminandoci sopra.
Controindicazioni: La pratica in oggetto è controindicata quando l'organismo risulta particolarmente debole, in presenza di disturbi cardiocircolatori, di malattie cutanee o veneree.
Come si esegue:
- Meglio non affrontare l'hammam a stomaco vuoto, ma nemmeno pieno. Meglio un pasto leggero e farla dopo un'ora dallo stesso.
- Fare una bella doccia depurativa di pulizia prima di accedere.
- Asciugarsi bene prima di entrare. Anche se sembra un controsenso, entrare bagnati ritarderà notevolmente l'inizio della sudorazione, essendo il corpo già rinfrescato dall'acqua della doccia.
- in bagno turco non si porta nessun tipo di stoffa. Prima di tutto si inzupperebbe d'acqua e vapore, secondariamente l'uso corretto prevede che si lavi il posto dove siederemo, sia all'inizio che quando usciamo, rendendo inutile frapporre altro tra il nostro corpo e la pietra.
- Mettersi stesi o seduti, ma possibilmente con gambe accovacciate. Trattenersi per circa 20 minuti. Se dovessero battere le tempie, meglio desistere e andare a rinfrescarsi prima del tempo.
- uscire a fare una doccia fredda, cominciando dalle estremità (piedi e mani) salire (gambe e braccia), e passare a torace e testa. Riposarsi per qualche minuto. Si può rientrare per altri 15/20 minuti.
- Uscire di nuovo e rifare la doccia fredda, asciugandosi poi molto bene, e rimanere avvolti in un accappatoio.
- Bere e mangiucchiare qualcosa, per ricaricare liquidi e sali minerali persi con la sudorazione.
- NOTA: se si continua a sudare, vuol dire che non vi siete rinfrescati bene.
- Quando siamo belli sudati, durante la seduta, è possibile e consigliabile trovare un volontario che ci faccia un bel peeling a schiena e gambe, se non al corpo intero, magari usando sale, o le preparazioni rese disponibili, con o senza guanto di crine. Il risultato sarà un ricordo immemorabile che si vorrà ripetere al più presto. Se non ci sono volontari, richiedete il guanto di crine e fate un'autopulizia per quanto possibile.
La finale di un buona seduta con peeling è sicuramente un massaggio rilassante con oli naturali, che completerà magnificamente la parte relax intrapresa.
A disposizione Sapone nero d'Aleppo con olio essenziale di eucalipto dall'effetto antisettico e rinfrescante, per l'esfoliazione del corpo, come da tradizione orientale hammam!
massaggio tantra: leggi info
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DISCLAIMER Alcune immagini sono di regola tratte dal web come già pubbliche: se qualcuna di esse fosse coperta da copyright sarà tolta immediatamente -
Bagno turco, bagno di vapore, hammam o..?
Facciamo un attimo di storia.
Praticato sin nell'antica Grecia, ripreso dai romani nelle "Thermae"con i Calidarium. Dpo la caduta dell'Impero Romano, nel VII secolo, gli arabi si ritrovarono una quantità di terme romane abbandonate, e ne proseguirono l'uso, costruendone anche di più piccole, affascinati dall'acqua che era così scarsamente usufruibile nelle regioni semi-aride da cui essi provenivano. Questi bagni riscaldati divennero ben presto i centri di igiene, di benessere e di vita sociale dell'epoca .
Successivamente i turchi fecero evolvere la funzione sociale dell'hammam e divenne molto più di un luogo deputato alle pratiche igieniche e sociali. Ad esempio le future mamme seguivano pratiche per favorire il parto e tornavano 40 giorni dopo la nascita del figlio, le donne prima del matrimonio si recavano per la cerimonia dell'hennè e per la purificazione dopo aver consumato il matrimonio. Con il termine hammam (letteralmente="scaldare") si indica in lingua araba (e in molte lingue che hanno incamerato parti più o meno cospicue di lessico arabo) il complesso termale in cui i musulmani effettuano il ghusl, o lavacro maggiore, o il wudu' , o lavacro minore, per conseguire la purità rituale, indispensabile per poter poi adempiere all'obbligo canonico della s.ala-t giornaliera. Queste strutture furono anche fonte di lavoro, in quanto occorrevano molti addetti per far funzionare tutto. Una parte incaricata delle caldaie dove l'acqua veniva riscaldata per essere immessa, tramite tubazioni, nelle sale, una parte addetta al massaggio dei corpi, una parte incaricata della depilazione (assai diffusa tanto fra le donne quanto fra gli uomini) tramite una pasta depilatoria - la nu-ba - di non si conosce perfettamente la formula, e una parte infine che si occupava di portare generi di conforto agli utenti che, sovente, si intrattenevano a lungo nei locali per tutto il tempo consentito.
Negli hammam, e bagni turchi, poi ci sono delle sale apposite dove i clienti vengono "lavati" in modo energico con particolari sali e saponi, di cui il più famoso è il "sapone nero arabo". Ma di fatto questi ambienti e queste pratiche appartengono alle terme in cui sono inseriti gli hammam, e non ai locali con il vapore. Dunque l'unica differenziazione non pienamente corretta che possiamo dare è: il locale in cui è immesso vapore è il "bagno a vapore". Hammam e bagni turchi son quelli dove si può praticare peeling, che in europa si fa con quanti di crine, o con sale, possibilmente del mar Morto, direttamente dentro il bagno. Diciamo che in pratica ogni nome dei tre dato è fondamentalmente corretto. Non fare confusione con altri locali intermedi e con altri servizi (tipo cascate), tipo i Termarium, Laconium etc, che sono invece cose a se stante che col bagno di vapore non hanno nulla a che fare, se non calore e umidità.
Dato che in quello di Villa Fenice si può fare il peeling, ci è sembrato che il termine Hammam fosse più consono.
Di fatto cos'è un hammam, o bagno di vapore?
E' un locale chiuso, dove ci sono sedute o panche, in cui viene immesso vapore fino a portarlo ad una temperatura compresa tra i 40 e i 60°, con un'umidità relativa del 90/100 %. La sudorazione è meno intensa che nella sauna secca, ma dato che il tempo di permanenza è di normo molto più prolungata, la quantità totale emessa supera di molto quella della sauna.
Effetti benefici:
- favorisce la circolazione
- favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle
- ha un effetto tonificante e rilassante e riduce lo stress
- ottimo contro i dolori reumatici
- combatte le tensioni muscolari
- favorisce il riposo
- combatte le infiammazioni delle vie respiratorie
- rende la pelle setosa e elastica
Come è fatto l'Hammam di Villa Fenice. (foto reali)
L'ambiente è stato realizzato con materie isolanti non plastiche, ricoperte di vernice vetrificante insensibile al calore, di colore verde smeraldo. La seduta è composta di un blocco unico di quarzo in taglio naturale.
Nella parete di fondo c'è la doccina per rinfrescarsi e per ripulire la panchina prima e dopo la seduta. Sul soffitto c'è un cielo stellato in fibra ottica a profondità variabile, in modo che una volta immersi nella nebbia del vapore, sembri di stare in mezzo ad una nebulosa.
Completa l'hammam il pavimento sensoriale composto di una miriade di sassolini che massaggiano i piedi camminandoci sopra.
Controindicazioni: La pratica in oggetto è controindicata quando l'organismo risulta particolarmente debole, in presenza di disturbi cardiocircolatori, di malattie cutanee o veneree.
Come si esegue:
- Meglio non affrontare l'hammam a stomaco vuoto, ma nemmeno pieno. Meglio un pasto leggero e farla dopo un'ora dallo stesso.
- Fare una bella doccia depurativa di pulizia prima di accedere.
- Asciugarsi bene prima di entrare. Anche se sembra un controsenso, entrare bagnati ritarderà notevolmente l'inizio della sudorazione, essendo il corpo già rinfrescato dall'acqua della doccia.
- in bagno turco non si porta nessun tipo di stoffa. Prima di tutto si inzupperebbe d'acqua e vapore, secondariamente l'uso corretto prevede che si lavi il posto dove siederemo, sia all'inizio che quando usciamo, rendendo inutile frapporre altro tra il nostro corpo e la pietra.
- Mettersi stesi o seduti, ma possibilmente con gambe accovacciate. Trattenersi per circa 20 minuti. Se dovessero battere le tempie, meglio desistere e andare a rinfrescarsi prima del tempo.
- uscire a fare una doccia fredda, cominciando dalle estremità (piedi e mani) salire (gambe e braccia), e passare a torace e testa. Riposarsi per qualche minuto. Si può rientrare per altri 15/20 minuti.
- Uscire di nuovo e rifare la doccia fredda, asciugandosi poi molto bene, e rimanere avvolti in un accappatoio.
- Bere e mangiucchiare qualcosa, per ricaricare liquidi e sali minerali persi con la sudorazione.
- NOTA: se si continua a sudare, vuol dire che non vi siete rinfrescati bene.
- Quando siamo belli sudati, durante la seduta, è possibile e consigliabile trovare un volontario che ci faccia un bel peeling a schiena e gambe, se non al corpo intero, magari usando sale, o le preparazioni rese disponibili, con o senza guanto di crine. Il risultato sarà un ricordo immemorabile che si vorrà ripetere al più presto. Se non ci sono volontari, richiedete il guanto di crine e fate un'autopulizia per quanto possibile.
La finale di un buona seduta con peeling è sicuramente un massaggio rilassante con oli naturali, che completerà magnificamente la parte relax intrapresa.
A disposizione Sapone nero d'Aleppo con olio essenziale di eucalipto dall'effetto antisettico e rinfrescante, per l'esfoliazione del corpo, come da tradizione orientale hammam!
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ATTENZIONE: NON E' UNA STRUTTURA PUBBLICA, MA UNO SPAZIO PRIVATO, CHE VIENE MESSO A DISPOSIZIONE GRATUITAMENTE PER AMANTI DEL GENERE E PER AMICI. GLI INCONTRI SONO DI TIPO PRIVATO, A DUE/TRE, O A SECONDA DI ORGANIZZAZIONI FATTE TRA GRUPPI DI AMICI
DISCLAIMER Alcune immagini sono di regola tratte dal web come già pubbliche: se qualcuna di esse fosse coperta da copyright sarà tolta immediatamente -
La sauna
La sauna è di fabbricazione norvegese, in legno di betulla, con due panchine a diversi livelli, stufa interna, pavimento in legno, porta in vetro oscurato. Come accessori ci sono termometro, igrometro, presa d'aria in ingresso e in uscita, clessidra. L'illuminazione è di tipo bianco fioco.
Data l'impossibilità di praticare degli aufguss, date le dimensioni, è stata installata una pompa temporizzata che ogni quattro minuti eroga sulle pietre bollenti della stufa una miscela di acqua depurata e oli essenziali. Quando avviene l'erogazione, si spenge la luce bianca, e si accende, sopra la stufa, una luce rossa.
Nella sauna c'è un altoparlante che diffonde la musica idonea.
Nella norma, dato che nessuno è un groso frequentatore di saune, la temperatura d'esercizio medio è di tipo biosauna, sui 60/70 °, ma nulla toglie che possa essere innalzata a temperature superiori.
Come si fa la sauna.
La norma generale prevede queste regole:
- nella sauna non si accede ne a stomaco vuoto, ne troppo pieno. La condizione migliore è fare un pasto leggero, e farla almeno e non molto dopo un'ora dalla fine del pasto.Ottimo anche bere qualcosa di caldo prima di farla.
- vanno tolti tutti gli oggetti metallici onde evitare scottature. I piercing non danno eccessivi problemi, in quanto cedono calore subito al corpo e non si scaldano come medagliette, braccialetti etc.
- prima di accedere in un sauna si deve fare una doccia, onde togliere sudori, sporcizia ed eventuali creme dal corpo. Se uno ha i piedi particolarmente freddi, è bene fare un pediluvio o riscaldarli in doccia prima di entrare in sauna.
- nella sauna si accede da nudi, onde non rimanere soffocati dal caldo, non bloccare la circolazione sanguigna, e dare ad ogni angolo di pelle la giusta dose e diffusione del salutare calore.
- le prime volte può essere consigliabile sedersi sulla panchina bassa, più fresca. La soluzione migliore in assoluto è fare la prima fase da distesi.
- si deve coprire la propria area di seduta con un telo di cotone, e possibilmente anche dove si poggiano i piedi, onde raccogliere il proprio sudore, in modo sia di non diffonderlo ad altri, sia per non sporcare il legno della sauna che non ha vernici protettive, ma è tutto allo stato naturale.
- la sauna non è generalmente consigliata a chi ha la pressione alta, o grossi problemi cardiaci, gravidanza e ciclo mestruale. E' però accessibile per persone di tutte le età.
- Il primo ingresso non deve essere inferiore agli 8 minuti, ma non dovrebbe superare i 12/15. Dopo questo tempo, o se comincia a girare la testa, o si sente una situazione di disagio e di mancanza d'aria (molto rara), si esce, e si va in doccia, a fare un getto freddo qualunque tra quelli presenti, per rinfrescarsi e normalizzare la pressione. Ricordarsi, se si usano getti violenti, di freddarsi a zone, cominciando da piedi, poi gambe, braccia, e per ultimo torace e testa. Bagnarsi completamente in una sola volta, significa alzare molto la pressione, quindi è raccomandato bagnarsi a zone ancor di più agli ipertesi. Dopo di ciò ci si asciuga bene, e si può scegliere secondo le proprie forze e abitudini se rilassarsi un attimo seduti, o tornare subito dentro.
- il secondo step dura di norma sui 15/20 minuti. Alla fine si ripete il ciclo doccia/riposo.
- è tassativo bere liquidi non zuccherati prima, e dopo la sauna, mai durante. E' bene anche ingerire qualche ristoro solido, non carico: quindi biscotti senza zucchero, oppure frutta candita, et simili
- i cicli possono essere ripetuti più volte nella stessa seduta, ma è bene intervallarli tra di loro con hammam o riposo.
- i principali benefici salutari della sauna sono:
- stimolazione vasi sanguigni
- cura della pelle
- aumento difese immunitarie
- rilassamento psico-fisico, diminuzione dell’ansia, e sensazione di energia
- cura delle vie respiratorie
- stimolazione del sistema cardiocircolatorio
- effetto depurativo
- è inoltre fondamentale per i casi di fibromialgia
- La sauna NON FA DIMAGRIRE, perchè con il sudore si emettono solo liquidi (dai 500 a 1000 ml circa) che si reintegrano immediatamente bevendo. Però i liquidi sudati sono pieni di tossine, e qui che si ottiene l'effetto depurativo.
Una seduta completa dovrebbe sempre finire con un'idratazione del corpo, con oli naturali, meglio ancora con un massaggio rilassante.
NOTA: a seguire foto della sauna di Villa Fenice.
ATTENZIONE: NON E' UNA STRUTTURA PUBBLICA, MA UNO SPAZIO PRIVATO, CHE VIENE MESSO A DISPOSIZIONE GRATUITAMENTE PER AMANTI DEL GENERE E PER AMICI. GLI INCONTRI SONO DI TIPO PRIVATO, A DUE/TRE, O A SECONDA DI ORGANIZZAZIONI FATTE TRA GRUPPI DI AMICI
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