sabato 21 novembre 2015

Tantra

Dato il particolare argomento, se vi interessa e siete consapevoli di quanto andrete a leggere, dopo aver letto questo post, visitate il mio blog specifico "il mio tantra"


Alcuni mi chiedono cosa sia il Tantra e nello specifico cosa sono i massaggi Tantra (che è un modo scorretto di definire, perchè sarebbe più corretto dire Massaggi ispirati alla filosofia tantra).
Parlare di tantra in modo corretto e completo è quasi assurdo. Bisognerebbe essere orientali e dei fedeli di queste cose per poter solo sognare di arrivare a spiegare una piccola parte di tutto ciò che significa. Ne io mi sento in grado di poter dare spiegazioni ad alto livello.
Però qualche info minimale, quel tanto che basta per apprezzarne il percorso, e i suoi benefici, posso provare a scriverla.

Origine

Tutto ciò che riguarda il tantra in genere, inizia dall'amore di dio Shiva per sua moglie, la dea Parvati o Sakta o Shakti (che è il nome più usato oggi). Tralasciamo tutta la storia in merito, dall'interesse tra i due, da quanto accaduto col figlio Ganesha, etc. Ci sono siti appositi dove è possibile interessarsi e alla fine non capire nulla, tranne il filo conduttore: l'avere amore per i propri compagni di vita e con la natura in genere.
Già solo il termine Tantra, che di base deriva da TAN, che significa stendere, ha avuto nei secoli e a seconda degli studiosi, una marea di definizioni, ma che riportano tutte alla stesa base: telaio, conoscenza, essenza, strategia, dottrine, insieme di pratiche e rituali, sistema di pensiero, tecniche.

Il percorso

Sicuramente il tantra fa parte della disciplina yoga, di cui, se immaginiamo lo yoga come un grande albero dalle mille ramificazioni (forme di eseguirlo e praticarlo), il tantra ne rappresenta l'apice, la vetta. Lo yoga come strumento personale di riflessione e di costruzione mentale e di cognizione di se stessi, il tantra come mettere in comune con il partner quanto di basilare dello yoga. Potremmo dire yoga di coppia. Se il tantra però è nato come sviluppo della coppia (etero), oggi nelle nuove visioni della vita, viene applicato tranquillamente anche per le coppie omosessuali. Peccato che alcuni insegnati tantrici ancora insistono sulla sola possibilità eterosessuale. Cresceranno anche loro!!

Le tecniche

Non esistono tecniche rituali o regole di percorso ed esecuzione, ma una serie di considerazioni, di azioni, tutte tese a due mete specifiche e consequenziali: pace e amore.
Pace perchè tutto è mirato alla calma, alla tranquillità emotiva.
Amore perchè arrivando a questo stadio di calma si potenzia il rapporto amoroso, quindi si potenzia la propria sessualità e quella del partner.

La meta

La meta è vivere sereni, pur consapevoli dei problemi di ogni giorno, bypassarli con serenità e giusta coscienza, ma senza per questo rimanerne schiavi, succubi.
Di conseguenza mettere al primo posto il proprio compagno/a di vita, la persona che ci siamo scelti per diventare vecchi in amore e serenità.
E oltre a vivere felici e sereni, perchè non anche sessualmente "affamati" di chi ci vive accanto?
In fondo si parla, tornando all'origine, dell'amore di Shiva per Shakti, durato per sempre.
Quante volte sentiamo dire: <<mah, è la solita minestra, son stufo/a>> e il sesso e la passione sono i primi valori che decadono in una coppia, la sessualità scema con il passare del tempo, la passione idem, i rapporti durano sempre meno e son sempre più rari, le corna son pronte dietro ogni angolo, i divorzi... non ne parliamo. La fame di una persona più giovane e nuova si fa sempre più pressante, e solo perchè c'è la speranza nascosta di poter rivivere il passato.
Ma non è che la passione torna per una persona nuova. Si torna, per qualche tempo, poi torna la noia e l'abitudine. Tornano i problemi, tornano le bugie e le corna. Cambiare persona non serve, serve invece vivere bene e pienamente con la prima scelta.

Tantra e vita quotidiana

Il tantra insegna una cosa semplice: guarda ciò che è attorno a te con benevolenza e come una meraviglia. Non smettere mai di meravigliarti. Abbiamo ben presente tutti quanto sia bello vedere un tramonto colorato, un paesaggio montano, un arcobaleno che ti da speranza di rinascere. Trasportiamo questo modo di vedere a tutto ciò che ci circonda.
Una foglia, un sasso, una persona, un piatto cucinato anche male, il tepore di un camino, di una coperta, il calore di un abbraccio, la tensione di un bacio.
Se riusciamo a vedere il lato bello di ogni cosa che ci circonda, anche se abbiamo momenti tristi, basterà una sguardo sulla prima cosa che troviamo, per farci tornare la serenità.
Avete mai guardato un sasso non come ad un sasso? Avete mai visto le sue nervature, i suoi colori, avete mai provato a immaginare come sia nato, cresciuto, evoluto?
Provateci....eppure è solo un sasso.
Quando riuscirete a apprezzarne i valori, quanto di più riuscirete nell'intento con la persona amata?
Se un sasso nel suo silenzio riuscirà a darvi calore e tranquillità, quanto di più potrà farlo la persona amata?

Tanta e sessualità

Arrivati a cercare di vedere il partner nelle sue doti migliori, vi verrà voglia di donare ancor di più di quanto non avete mai dato. E si, perchè nell'amore non conta quanto riusciamo ad avere, ma quanto riusciamo a dare. E più si dà, più avremo in contraccambio.
Il mondo è tutto un "do ut des", non si riceve se non si da per primi. Non si riceve educazione e rispetto se non si da per primi, non si riceve cortesia se non si da per primi, e tanto di più non si riceve amore se non si da amore. E più diamo, più riceveremo.
Conseguenza vuole che anche il sesso faccia parte di questo ambito. All'inizio di un rapporto c'è la passione che fa da tramite. La voglia di avere orgasmi è più forte di ogni altro interesse, e tutto è finalizzato, anche se nessuno lo ammetterà mai, a questo. E tutto ciò che facciamo ha il solo fine del compiacimento finale. Poi la passione passa, arriva il quotidiano, e il solo sesso non basta più. Ormai sappiamo come è il partner, cosa fa, cosa vuole, e arriva il maccanicismo. I rapporti arrivano ad essere degli schemi ben fissi, la fantasia è finita, il godimento personale va a farsi benedire, quello dell'altro/a...si vabbè, lasciamo perdere. La durata stessa di un rapporto finisce il tempo necessario all'eiaculazione, tutto il resto viene presto abbandonato.
La vita sessuale delle persone non può essere relegata a quel minuto finale, perchè ciò che fa uscire di testa le prime volte, diventerà presto una noia farlo, una necessità corporale e basta, come andare al bagno o mangiare. Veramente deludente.
La routine di rapporto, le costrizioni ancestrali ataviche, fan si che la maggioranza dei rapporti sia consumato perchè si deve, utilizzando poche parti del corpo, limitate nella maggioranza al solo sfregamento dei genitali e poco più.
La sessualità di una persona è invece infinita, sia come localizzazione, sia come punti espressivamente attivi.
Si, esistono le cosiddette zone erogene, punti nervosi particolari che possono stimolare più profondamente un corpo, ma questi, assieme a tutta la pelle, può essere stimolata in modo diverso e più costruttivo, in un crescendo di azione che può non aver limiti.
Il tantrico si definisce spesso come pluriorgasmico. Se uno associa la sola eiaculazione a questo termine verrebbe da pensare che dopo aver imparato un po di azioni e pensieri tantrici, si possa avere una serie di orgasmi multipli. Beh, a volte può succedere, ma l'orgasmo tantrico è arrivare alla stessa soglia, senza obbligatoriamente avere un orgasmo fisiologico, ma sicuramente molto più appagante e costruttivo.
Tempo fa fece scalpore una rivelazione di un cantante che dichiarava di avere anche nove ore di orgasmo. E tutti diedero di matto. Ma come, io che al massimo ho quei pochi secondi, la mia lei al massimo ha delle "ripetizioni", come fa ad avere orgasmi per nove ore?
Ecco, togliamo subito equivoci dalla mente. Quel cantante, cosi come praticamente tutti coloro che praticano tantra, non hanno orgasmi "fisiologici" ripetitivi a sfinimento, ma vivono il rapporto in uno stadio di estasi tale, orgasmatico, ma per assurdo potrebbero anche non avere per nulla un orgasmo fisico comunemente conosciuto. Ma lo stato di piacere e appagamento raggiunto e realizzato, supera di gran lunga quella manciata di secondi classica.
Applicare quanto appreso in una seduta tantrica, tipo un massaggio, vicendevolmente, ai propri partner, può dare appagamento ben più importante e profondo di un qualsiasi rapporto sessuale classico.
E quanto c'è di più bello, è che ogni volta può essere diverso, nuovo, diversamente stimolante, una continua scoperta, che fa si che la "noia" non ci sia mai, che la "minestra" sia sempre diversa e piacevolmente ricercata e apprezzata.
In primis perchè non si ricerca più il traguardo finale, che assumerà un aspetto secondario e non indispensabile, in seconda perchè quello che si da e si riceve è mille volte più appagante del risultato di un semplice e ripetitivo movimento pelvico.

ATTENZIONE: NON E' UNA STRUTTURA PUBBLICA, MA UNO SPAZIO PRIVATO, CHE VIENE MESSO A DISPOSIZIONE PER AMANTI DEL GENERE E PER AMICI. GLI INCONTRI SONO DI TIPO PRIVATO, A DUE/TRE, O A SECONDA DI ORGANIZZAZIONI FATTE TRA GRUPPI DI AMICI
 


Dato il particolare argomento, se vi interessa e siete consapevoli di quanto andrete a leggere, visitate il mio blog specifico "il mio tantra"

 

 

 

 

 

2 commenti:

  1. Complimenti, eccellente spiegazione.
    Illustrare con semplicità i meravigliosi aspetti racchiusi nel tantranon è cosa facile.
    Chiaro , esplicito, sintetico ma esaustivo, anche la mia compagna si associa aì miei complimenti per il tuo testo.
    Quinto

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  2. Beh ringrazio per i complimenti. Come hai detto tu, non è un argomento facile. Si fa prima a dimostrarlo che a spiegarlo, e volevo trasmettere cosa è per me, senza dire castronerie. Felice di esserci riuscito. Ciao

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